|
| La
Scuola Media viene istituita
nel 1940 con il nome di
"Regia Scuola Media".
L'intitolazione
ad Angelo Maria
Ricci, da parte
del Provveditorato
agli Studi di
Rieti, avviene
in data 21 luglio
1948.
|
|
Storia
della scuola
La
Scuola Media viene istituita
nel 1940 con il nome di
"Regia Scuola Media".
Ubicata dapprima presso
il Regio Istituto Tecnico
Commerciale, in via S. Pietro
Martire 28 (attuale Biblioteca
Paroniana), fu trasferita
poi in via S. Liberatore
nel Palazzo degli Studi,
la cui costruzione iniziata
nel 1920 fu completata nel
1926/27. Nel 1948 fu intitolata
ad Angelo Maria Ricci, insigne
poeta abruzzese, reatino
di adozione. Già nel 1953
la scuola contava circa
815 alunni, per cui fu necessario
costituire una succursale
presso l'ultimo piano dell'ex
convitto municipale (attuale
Scuola Media "Sacchetti
Sassetti). Per facilitare
la comunicazione tra la
presidenza, le aule della
centrale e della succursale,
utile anche come sussidio
didattico, nel 1957/58 fu
dotata di impianto radiofonico.
Negli anni 1976/77 la scuola
è stata trasferita nell'attuale
sede in via XXIII Settembre
n.16.
La
primitiva Scuola Media è
stata poi trasformata in
Istituto Comprensivo comprendente
n. 2 Scuole dell'Infanzia,
n. 1 Scuola Primaria e la
Scuola Secondaria di I grado.
L’Istituto, decentrato rispetto al centro storico
a causa dello sviluppo urbanistico della zona, ma non
marginale, si pone quale
importante agenzia educativa di un quartiere periferico in continua evoluzione,
congiuntamente a due parrocchie.
Dispone di spazi interni ed esterni utili per attività
culturali, sportive e ricreative.
Limitata è la
distanza dal centro, dove si trovano le più importanti strutture culturali:
la Biblioteca Comunale,
la Biblioteca
Riposati, il Museo Civico, il Museo Archeologico e l’Archivio
di Stato.
Le risorse
naturali e la stessa morfologia del territorio: centro urbano, pianura,
collina, montagna, boschi, laghi e fiumi permettono approfondimenti in campo
scientifico-geografico e storico, escursioni ed osservazioni dirette di
ambienti naturali.
Il quartiere una
volta prevalentemente rurale, oggi è eterogeneo con una popolazione impegnata
nel terziario: impiegati, artigiani, operai e liberi professionisti. La fascia
del disagio socio-economico e dei disturbi relazionali risulta circoscritta;
pertanto gli alunni che frequentano l’Istituto Comprensivo “A.M.RICCI” provengono da famiglie di varie
categorie sociali con una forte aspettativa di innovazione nei confronti
della scuola.

|